La storia della lavanda
Sapevate che il nome lavanda deriva dal verbo latino «lavare»? Perché questa etimologia? Semplicemente perché, all'epoca dei Romani, questo fiore veniva utilizzato per profumare i bagni. Faceva parte anche della composizione del bucato per profumare gli abiti. Facciamo un salto nel tempo ed eccoci al XVI secolo. A quell'epoca, i provenzali distillavano la lavanda per curare le ferite. La usavano anche come trattamento vermifugo. Nel XVIII secolo, la lavanda fu impiegata per combattere la peste, unita ad altre piante aromatiche. Nel XIX secolo si svilupparono l'industria e la profumeria. Si iniziò quindi a coltivare la lavanda su larga scala. Oggi questa pianta medicinale è apprezzata per altre proprietà oltre al suo profumo e sotto molte altre forme: in infusione, in olio o persino nel miele. Seguiteci per scoprire tutti i suoi benefici!

I benefici della lavanda
Effetti rilassanti
A tutti coloro che impiegano più di 20 minuti per addormentarsi: è tempo di passare alla lavanda! Avrebbe infatti delle proprietà sedative: la lavanda ridurrebbe il tempo necessario per addormentarsi e favorirebbe un riposo di migliore qualità. Come fare? Si instaura un rituale prima di andare a dormire che dà ampio spazio a questa pianta provenzale. Obiettivo relax prima di dormire: perché non prepararsi una tisana alla lavanda? E per cadere più facilmente tra le braccia di Morfeo, versate una goccia di olio essenziale di lavanda sul risvolto del pigiama o su un fazzoletto da infilare sotto il cuscino!

Effetti distensivi
Avete un piccolo disturbo? La lavanda è la vostra migliore alleata per i piccoli malanni. In caso di mal di testa, basta applicare una goccia di olio essenziale su ciascuna tempia e in pochi minuti la lavanda dovrebbe donarvi sollievo. Se invece è lo stomaco a fare i capricci, diluite un cucchiaio di idrolato di lavanda in un bicchiere d'acqua. Dopo 15 minuti vi sentirete sicuramente già meglio!
Lo sapevate?
Alcuni medici diffondono l'olio essenziale di lavanda nelle loro sale d'attesa per ridurre l'ansia dei pazienti!
Questa pianta avrebbe anche proprietà cicatrizzanti. La lavanda può essere impiegata per alleviare scottature solari, bruciature o punture d'ape! Per farlo, basterebbe sfregare i fiori sulla lesione.
E funziona anche per il mal di gola! Fate bollire dei fiori di lavanda in acqua, filtrate, aggiungete un cucchiaino di miele di lavanda e gustate: le sue proprietà antinfiammatorie dovrebbero darvi sollievo!